Udine e la sua storia

La città è situata al centro della regione storica friulana. Dista, in linea d’aria, poco più di 20 km dalla Slovenia, e circa 54 km dall’Austria. Ciò la pone in una posizione strategica, presso l’intersezione delle direttrici europee est-ovest (Corridoio V o Mediterraneo) e nord-sud (Via Iulia Augusta, ora riconosciuta dal Unione europea come parte del Corridoio Baltico-Adriatico, sulla via che porta verso l’Austria e verso l’est europeo).
Sorge nell’alta pianura, a pochi chilometri dalla fascia collinare, ed è costeggiata dal torrente Cormor a ovest e dal torrente Torre ad est. Al centro della città si trova in un colle isolato, in cima al quale è situato il castello: secondo la leggenda il colle è stato edificato da Attila per ammirare l’incendio che lui stesso provocò alla città di Aquileia. In realtà si pensava che fosse formato da rocce conglomeratiche antiche più di 100 000 anni, mentre recenti scavi archeologici hanno dimostrato che si tratta di un rilievo artificiale, privo di rocce.

GITA CULTURALE A UDINE
Molto soddisfatti gli associati del Pino Verde dopo la giornata trascorsa con la guida Marcella a toccare le specificità della “Città dell’angelo”, posta al centro della Regione friulana, un territorio dai confini instabili, storicamente interessato da eventi terribili, spesso nati altrove, dovuti alla sua posizione strategica, nell’intersezione delle direttrici est-ovest e nord-sud. Oggi la Regione è parte del Corridoio Baltico – Adriatico. Udine si è lasciata “vedere”, con delicatezza, pur essendo caratterizzata dal gigantesco Tempio Ossario che custodisce i resti di oltre 21.500 morti nel ’15/’18 e dal giovane castello eretto su un rilievo artificiale al centro cittadino.

